BANCA CENTRO LAZIO

BANCA CENTRO LAZIO | OM ARCHITETTI ASSOCIATI

Gli edifici nelle città svolgono un ruolo attivo nella vita degli abitanti a prescindere dal valore storico e architettonico. Il Collegio di S. Lucia ha ospitato molte funzioni e la gente è abituata alla sua presenza. La nuova sede della BCL è stata progettata come indispensabile istituzione della vita sociale degli abitanti.

Il rapporto in continuo divenire con ciò che costruiamo nelle città, deve passare da un equilibrio a un altro per soddisfare le esigenze e lasciare alla società futura la stessa libertà. La funzionalità di un edificio da recuperare deve consentire futuri adattamenti mantenendo l’immagine esteriore. 

L’edificio è cambiato radicalmente: tutti i volumi sono stati svuotati demolendo le murature e i solai fino alla copertura. L’intera struttura è stata sostituita da un involucro contenente un telaio in acciaio e la coibentazione, montato in aderenza alle pareti perimetrali: “una scatola nella scatola” che ha permesso:

  • l’adeguamento sismico
  • il miglioramento energetico
  • ambienti a pianta libera flessibili nel tempo

Nel corpo centrale è stato realizzato un volume, rivestito in legno e sospeso sulla sala centrale al piano terra. Questo volume, staccato dalle pareti laterali da due vuoti in tripla altezza con i camini solari in sommità, contiene la sala conferenze e ambienti di lavoro. La vecchia scala centrale è stata sostituita da una in acciaio e vetro che grazie a luci led nascoste diventa una grande lampada. 

Tutti gli ambienti degli uffici sono in open space.

Caratteristiche di innovazione e/o sostenibilità

Nel 2023 si registra un aumento del 10% rispetto al 2021 del consumo di suolo pari a  21 ha al giorno. Sostenibilità è anche recupero e riuso di edifici
Struttura – demolizione struttura interna e inserimento di involucro con telaio in acciaio e coibentazione a contatto delle facciate. Solai sostenuti da doppie travi in acciaio. Irrigidimento con due volumi baricentrici in c.a. contenenti corpi scala, ascensori e cavedi impianti.
Fondazione su micropali con cordoli/travi testa-palo, sul perimetro dell’edificio e sulle murature conservate.
Solaio tradizionale a piano terra aperto in più punti per esigenze archeologiche.
Solai ai piani superiori realizzati in elementi alveolari SPIROLL.
Impianti – BMS – Building Management System per la gestione dei parametri ambientali.
Raffrescamento/riscaldamento a travi radianti (fredde) – elementi costituiti da batteria e tubi in rame con acqua e sistema di diffusione di aria a bocchette. Funzionamento per induzione: alimentazione con aria primaria da centrale di trattamento mediante canali. L’aria esce da fori che creano una depressione tale da  “indurre” l’aria a entrare nella trave miscelandosi con l’aria primaria. Velocità di lancio priva di correnti.
Bioclimatica passiva – camino solare nelle triple altezze: sistema a impatto ambientale zero: risparmio energetico; ventilazione degli spazi interni; aumento illuminazione naturale; riduzione rumore.
Impianti tradizionali lampade a LED; recupero acque meteoriche; solare termico e fotovoltaico.