APERTURA ALLA LUCE

APERTURA ALLA LUCE | arch. Ivano Tantalo

Apertura alla luce (Interior Design a Tor de Schiavi). Il progetto ha proposto la completa “apertura alla luce” dell’abitazione attraverso una zona living pensata come un unico grande open space che potesse integrare anche la stanza/ufficio (comunque separata da partizioni trasparenti in cristallo temperato), permettendo così alla luce naturale di fruire da entrambi i fronti est ed ovest e dilatare ulteriormente lo spazio percepito. Questo processo di dilatazione è stato accentuato anche dal parquet in rovere naturale oliato, il quale, senza soluzione di continuità, riveste il pavimento dell’intera abitazione (compreso quello del bagno), le superfici verticali di alcune pareti e il piano orizzontale della scrivania dello studio. Il cemento materico, in contrapposizione al parquet, caratterizza i soffitti ed il setto tra living e zona notte. La progettazione su misura di arredi (armadiatura, libreria, scrivania, ecc.) ed elementi decorativi, scolpiti direttamente nei volumi delle pareti, termina questo intervento di Interior Design, che ha dato all’abitazione quella personalizzazione customizzata specificatamente voluta e richiesta dalla committenza. 

Caratteristiche di innovazione e/o sostenibilità

L’Interior Design è stato realizzato mediante l’uso di materiali naturali, dalle malte degli intonaci ai massetti, dalle tramezzature con blocchi a base di argilla e cemento, ai rivestimenti parietali in gres e al parquet usato per rivestire le superfici orizzontali e verticali. Non a caso, nella realizzazione degli intonaci e nei massetti si è optato per malte premiscelate a base di calce (calce naturale NHL e geoleganti) e premiscelati ecocompatibili a rapido asciugamento, che ormai vengono prodotti utilizzando almeno un 40% di minerali riciclati, per cui anche a fine vita, nel riutilizzo futuro, essi stessi potranno rientrare nel ciclo del recupero. Alcune pareti ed i controsoffitti sono stati trattati con il cemento materico, sempre a base di calce, sabbie, granulati di marmo selezionati e grassello di calce stagionato, risultando così molto traspiranti e tali da evitare formazioni fungine, muffe e colonie batteriche soprattutto nelle aree con forte produzione di vapore (come l’isola della cucina), ma capaci di dare quel plus valore all’Interior Design con effetti materici ottenuti con spessori di pochi millimetri. La stessa azienda produttrice del cemento materico ha poi fornito la decorazione antico ferro che caratterizza la modanatura del supporto TV del soggiorno, anch’essa a basso impatto ambientale.  Nella posa dei rivestimenti, oltre al gres usato alla base dell’isola della cucina e nelle pareti del bagno, si è volutamente scelto un parquet in rovere naturale oliato per la traspirazione del legno, in quanto si evita l’otturazione dei pori e in caso di graffi o scheggiature è facilmente ripristinabile sostituendo la singola doga (quindi c’è stato un occhio al recupero e al risparmio di materiale anche per la manutenzione futura). Infine gli arredi artigianali, come gli svuotatasche, la libreria e la scrivania, sono stati realizzati con acciaio spazzolato senza uso alcuno di vernici e quant’altro (salvo tre pannelli colorati a forno nella libreria). Terminano l’Interior i due cristalli stratificati a tutt’altezza.