SCUOLA NZEB | SERNAGLIA D. BATTAGLIA (TV)
“Con questo progetto abbiamo rimodellato l’esistente per garantire ai bambini ambienti confortevoli dal punto di vista termo-igrometrico, della qualità dell’aria e dell’utilizzo della luce naturale. Il tutto con un taglio drastico a emissioni e bollette”
ingegnere Marco Filippi
Al centro di un intervento di retrofit che l’ha portata allo standard nZEB, una scuola primaria degli anni Settanta in provincia di Treviso è stata efficientata energeticamente. Tale intervento non ha modificato la sua distribuzione planivolumetrica, ottimizzando, al contempo, il budget a disposizione. Dal punto di vista compositivo infatti, il fabbricato si presenta come un unico corpo di fabbrica a un piano con sedime a forma di C. La parte concava è caratterizzata dalla presenza delle aule con ampie finestre affacciatr sul cortile interno; la parte convessa è invece occupata dai servizi, dai corridoi e dai locali complementari.
Entrando nel dettaglio del miglioramento della prestazione energetica dell’involucro, è interessante sottolineare che non è stato effettuato l’isolamento del solaio verso vuoto sanitario. Questo perché i costi di esecuzione sarebbero stati molto alti. Tuttavia, al fine di operare un’efficace correzione del ponte termico tra parete e solaio, sono stati chiusi i fori di ventilazione e coibentate le pareti esterne fino al marciapiede. La coibentazione è realizzata a cappotto in EPS con grafite e con finitura silossanica.



In copertura, l’isolamento è stato eseguito dall’interno Tale soluzione, nonostante abbia comportato un ponte termico importante (verificato ai sensi dell’assenza di muffa e condensa), ha permesso vantaggiosamente di installare un controsoffitto acustico. In tal modo si sono risolte problematiche di riverbero del suono e di rumore di fondo, spesso presenti nelle aule scolastiche. I serramenti esistenti sono stati sostituiti con serramenti in alluminio a taglio termico con doppia vetrocamera.
Ante operam l’edificio era alimentato da un generatore a metano con emissione a radiatori. A seguito del ridotto fabbisogno termico dell’involucro, anche l’impiantistica della scuola è stata sensibilmente modificata e ottimizzata. Tutti gli ambienti sono dotati di un sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recuperatori ad alta efficienza e filtri sulla mandata dell’aria ambiente.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 43 di azero











