Energia chiara | San Lazzaro di Savena (BO)
“Sono raggiungibili elevati standard di prestazione energetica, confort e sicurezza sismica operando sull’esistente? La risposta è sì. E questo gratifica il professionista? Ancora sì, perché da queste esperienze passa la crescita delle sue conoscenze”
architetto Loris Serrantoni
Alle pendici del Parco dei Gessi Bolognesi, un’abitazione è il risultato di un lavoro articolato e multidisciplinare. Gli interventi hanno previsto il miglioramento strutturale e la riqualificazione energetica dell’intero edificio. Dando risposta alle richieste dei committenti, il progetto ha quindi apportato nuova linfa al vecchio fabbricato degli anni Sessanta. Il nuovo fabbricato ha ora linee più moderne pur rispettando la costruzione volumetrica originale. Se rapportato all’intorno, il risultato è pertanto un edificio di rottura. Le linee sono pulite e chiare e il colore delle facciate gioca un ruolo fondamentale nel sottolineare i suoi volumi.
L’obiettivo finale è stato perseguito impiegando materiali quanto più possibili naturali, a basso impatto ambientale e certificati CAM. Qualche esempio. La fibra di legno isola le coperture, mentre sughero o pannelli in idrati di silicato di calcio coibentano le pareti. Le finiture interne e gli intonaci sono a base calce. Solo dove strettamente necessario, sono stati impiegati estrusi per la loro resistenza meccanica/all’acqua o isolanti sotto vuoto. Laddove indispensabile, come nel riempimento di pareti a telaio in legno, si è optato per coibenti fibrosi.



Lo stesso vale per i consolidamenti strutturali. Sono stati infatti utilizzati betoncini a base calce e solette strutturali alleggerite con argilla espansa. Riscaldamento radiante e raffrescamento ad aria sono gestiti da un impianto centralizzato in pompa di calore, così come l’ACS. La qualità dell’aria è invece affidata a un impianto VMC con recupero di calore. Il tutto asservito a un fotovoltaico con batteria di accumulo.
Il risultato ottenuto, dunque, è un fabbricato nZEB. Si è passati da un’iniziale classe G di 213,33 kWh/m2 anno alla classe A4 di 11,12 kWh/m2 anno. La richiesta di energia utile per riscaldamento e ACS è stata ridotta del 70%. Le emissioni di CO2 sono diminuite del 94%.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 48 di azero











