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Ott

Social Housing per l’uomo | Bolzano (BZ)

Nel quartiere Don Bosco a Bolzano, un complesso residenziale di edilizia sociale, è stato completamente ripensato e riqualificato. Costituito da tre edifici risalenti al 1960, il progetto è stato realizzato dal Comune di Bolzano. Esso è il frutto di un concorso di progettazione a inviti del 2016 nell’ambito del Progetto Sinfonia, un progetto dell’UE dedicato ai risanamenti dell’esistente. L’obiettivo del progetto era fissare standard qualitativi per i futuri interventi in tutto il territorio. Essendo inoltre un intervento pionieristico, la collaborazione continua tra le istituzioni (Eurac Research e Agenzia CasaClima) ha permesso di trovare soluzioni condivise e innovative.

Prima dell’intervento, i tre fabbricati presentavano una scarsa qualità architettonica e un’assenza di identità individuale, rendendo l’area poco attraente e anonima. La riqualificazione degli edifici ha dato loro una nuova immagine utilizzando colori, forme, materiali e tecnologie, pur rispettandone le caratteristiche storiche. La ristrutturazione del complesso nasce pertanto come un unicum, anche se emerge un elemento peculiare molto importante, la sopraelevazione. Essa si distingue dal resto dell’edificato in quanto pare “un basamento al contrario”, posto a coronamento dello stesso.

L’intervento ha integrato soluzioni tecnologiche avanzate al servizio di ogni alloggio. Le pareti in legno prefabbricate della sopraelevazione hanno infatti minimizzato i tempi di realizzazione. Hanno altresì consentito agli abitanti di rimanere nelle loro abitazioni durante tutta la durata del cantiere. Gli infissi a monoblocco sono ad alte prestazioni termo-acustiche con sistemi oscuranti motorizzati. Si migliora così l’isolamento acustico e di conseguenza il comfort. I monoblocchi integrano inoltre le bocchette per il ricambio dell’aria delle macchine di ventilazione meccanica controllata decentralizzata. La VMC, installata in ogni appartamento, assicura un ricambio d’aria continuo, migliorandone la qualità dell’abitare.

In facciata sono stati installati anche gli impianti di distribuzione del nuovo impianto di teleriscaldamento. La regolazione è autonoma per ciascun appartamento, eliminando in tal modo le tubazioni del gas e aumentando l’efficienza energetica e la sicurezza. La riqualificazione del complesso abitativo, bilanciando tecnica ed esigenze degli inquilini, ha dunque creato un nuovo ambiente da vivere che coniuga funzionalità, estetica, sostenibilità e servizi. Gli edifici sono stati certificati CasaClima A.

Progetto: MARCO SETTE ARCHITECTURE

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 48 di azero