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Nov

Parco Pubblico – Rocca San Casciano (FC)

L’intervento prevede la sostituzione delle vecchie cancellate di ingresso del parco pubblico di Rocca San Casciano peri valorizzare l’aspetto estetico e funzionale. La nuova recinzione è concepita attraverso l’impiego di forme e materiali che rimangono in continuità con la tradizione architettonica del luogo. Essi inoltre guardano con attenzione al futuro, integrando elementi moderni che si armonizzano con l’ambiente circostante.

L’obiettivo è creare un equilibrio tra storia e innovazione, affinché il nuovo intervento si inserisca in modo silenzioso e rispettoso. Il cancello principale, a ingresso del parco, è concepito come un “chiavistello” prezioso che custodisce l’accesso ai visitatori. Realizzato in fogli di lamiera grigio antracite, il cancello si distingue per un disegno semplice ed elegante. È ancorato a setti in calcestruzzo intonacati e si inserisce in modo armonioso nel contesto del parco, richiamando le tonalità tipiche dei materiali lapidei che caratterizzano il paesaggio dell’Appennino Tosco-Romagnolo.

Il cancello di servizio, in contrasto con quello principale, si presenta in maniera più discreta. Si integra perfettamente tra gli elementi verticali della recinzione, anch’essa realizzata in lamiera grigia. La recinzione, che alterna pieni e vuoti, crea un ritmo visivo che scandisce il fronte del parco lungo Via San Francesco; il cancello si fonde nel disegno complessivo, senza interrompere l’armonia dell’insieme. Il progetto, dunque, ha un duplice scopo. Da un lato, mira a nobilitare l’aspetto del parco, riconoscendone il valore come bene condiviso dalla comunità; dall’altro, si propone di integrarsi con discrezione e rispetto nel contesto paesaggistico.

Il progetto è concepito per durare nel tempo, riducendo il consumo di risorse e la necessità di interventi manutentivi. La recinzione, con il suo gioco di pieni e vuoti, permette una connessione visiva fluida tra il parco e l’ambiente circostante, favorendo la permeabilità visiva e l’accessibilità senza compromettere la sicurezza. Inoltre, l’attenzione alla scelta dei materiali e alla progettazione attenta, minimizza gli sprechi, riducendone ulteriormente l’impatto ambientale. Infine, il progetto si inserisce in una logica di rigenerazione urbana che, oltre a soddisfare necessità funzionali, reintegra il parco come luogo di aggregazione sociale.

Progetto: architetta Clarissa Serra