LOCANDA CASE VECIE | Grezzana (VR)
Immersa tra le colline della Valpantena, nei pressi di Grezzana, la tenuta Case Vecie si estende per circa 70 ettari tra boschi, vigneti d’altitudine e antichi fabbricati rurali. Dal 2021 la proprietà è interessata da un articolato progetto di riqualificazione volto alla trasformazione dell’intero compendio in un sistema di ospitalità diffusa. L’obiettivo è valorizzare il paesaggio e promuovere un turismo lento, sostenibile ed esperienziale.
Il masterplan prevede:
– il recupero progressivo delle preesistenze,
– la realizzazione del nuovo centro aziendale agricolo,
– l’inserimento di strutture ricettive leggere
– la creazione di una rete di percorsi che mette in relazione architettura, natura e produzione vitivinicola.
La Locanda Case Vecie rappresenta il primo intervento realizzato e costituisce il progetto pilota dell’intero programma di rigenerazione.
L’edificio, destinato all’ospitalità, alla ristorazione e alla degustazione dei vini dell’azienda, nasce dunque dal recupero di una corte rurale storica, reinterpretata attraverso un linguaggio contemporaneo capace di dialogare con la memoria del luogo.



L’intervento conserva volutamente l’immagine originaria delle facciate e della corte, mantenendo visibili le tracce del tempo e restituendo lo spazio esterno alla collettività come luogo di sosta e incontro per escursionisti e cicloturisti. Gli interni sono stati invece completamente ripensati mediante un importante intervento di consolidamento strutturale, l’inserimento di una nuova cantina scavata nella roccia, l’integrazione degli impianti e la realizzazione di un involucro interno ad alte prestazioni energetiche. Al piano terra trovano posto l’osteria, con ampia cucina professionale, spazi operativi e bancone di mescita in ferro zincato, oltre a una sala dedicata alla degustazione e alla vendita dei vini della tenuta. Il primo e il secondo piano ospitano due appartamenti indipendenti, dotati di cucina, servizi e camere, con una capacità ricettiva complessiva di dieci ospiti.
L’antica fruttaia è stata trasformata in una sala eventi a doppia altezza, arricchita da un soppalco e collegata direttamente alla cucina tramite un montavivande.
Il progetto fonda la propria identità sul dialogo tra materia storica e nuovi elementi costruttivi: murature in pietra, cornici in tufo e intonaci a calce convivono con ferro zincato, vetro armato, legno lamellare di abete e calcestruzzo. Questo dialogo dà vita a un’architettura essenziale e autentica, dove il recupero diventa strumento di continuità tra tradizione agricola, cultura del vino e contemporaneità.
Progetto Architettonico e Interior: MASAAI Studio











