EDIL PARCO | CAVRIAGO (RE)
“La riqualificazione del patrimonio edilizio degli anni ’70 è tecnicamente ed economicamente sostenibile. Attraverso un approccio integrato che ha coinvolto involucro opaco, serramenti e impianti, siamo riusciti a far passare l’edificio dalla classe D alla classe A3, con una riduzione dei consumi del 72% e delle emissioni di CO₂ del 71%. Con le giuste competenze progettuali e l’utilizzo di tecnologie appropriate è possibile trasformare edifici energivori in esempi virtuosi di efficienza energetica”
Ecodesign
Il condominio Edil Parco è un riferimento per future riqualificazioni energetiche. Gli interventi effettuati sull’involucro opaco e trasparente e parzialmente sugli impianti hanno infatti permesso di ridurre significativamente il fabbisogno di energia. Di conseguenza sono diminuiti i consumi e le emissioni in atmosfera. Il ragguardevole risultato è stato raggiunto attraverso un approccio tecnico rigoroso e una visione d’insieme nella progettazione degli interventi.
Il condominio era infatti l’espressione del tipico edificio residenziale multipiano dell’epoca del boom edilizio, con prestazioni energetiche scadenti e consumi elevati. Erano evidenti lo scarso isolamento termico, i serramenti poco performanti e gli impianti termici autonomi di vecchia generazione.



L’indagine termografica ha messo in evidenza numerosi ponti termici in corrispondenza dei solai interpiano, dei balconi a sbalzo e dei telai dei serramenti. Le conseguenze erano dispersioni termiche localizzate e rischio di formazione di condensa e muffe.
La strategia di riqualificazione è stata sviluppata con l’obiettivo di raggiungere un miglioramento di cinque classi energetiche dalla classe D di partenza. Ben oltre il requisito minimo del salto di due classi necessario per accedere alle detrazioni del Superbonus 110%.
Sono stati installati un cappotto ad alte prestazioni, nuovi serramenti con elementi a elevato isolamento termico e schermature per il controllo degli apporti solari. Sono state sostituite 16 caldaie autonome su 19 con nuovi generatori a condensazione di ultima generazione.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 46 di azero











