RESIDENZE AURA HOMES | MILANO
“Aura Homes contribuisce a rigenerare il tessuto urbano esistente promuovendo un futuro sostenibile e migliorando il benessere individuale e collettivo. La progettazione di spazi comuni, luoghi di aggregazione, aree verdi, attraverso l’uso razionale dell’energia da fonti rinnovabili, favorisce le interazioni tra le persone che lo abitano, lo visitano o semplicemente lo attraversano”
architetto Deborah Scola
Site in un’area ex industriale nella zona nord est di Milano, le residenze Aura Homes si contraddistinguono per sostenibilità e ridotti consumi energetici, certificati dall’ottenimento della cerificazione CasaClima Gold. Il complesso si caratterizza per le soluzioni impiantistiche innovative e per l’attenzione agli aspetti sociali. É dotato anche di una piccola piazza e spazi verdi a uso pubblico.
Realizzate con standard costruttivi a basso impatto energetico, le residenze sono formate da due blocchi edilizi a L. I blocchi sono composti da un piano interrato con 42 box e da 5 e 6 piani fuori terra che accolgono 26 appartamenti. Il progetto di Aura Homes si fonda su una filosofia progettuale ben precisa, che pone particolare accento anche alle problematiche sociali.



L’obiettivo è infatti una migliore sensibilizzazione sull’uso razionale dell’energia da combustibili fossili e l’utilizzo di fonti rinnovabili disponibili. Una quota di appartamenti è a canone concordato con il Comune di Milano, promuovendo una soluzione abitativa di alta qualità e accessibile a tutti. Per realizzare un’architettura sostenibile e ottenere la certificazione Casa Clima Gold, sono stati progettati un involucro opaco e trasparente particolarmente prestanti e un’impiantistica efficiente e autonoma.
La struttura è a telaio di tipo misto in c.a. e acciaio con solette piene, tamponamenti in laterizio e isolamento in lana minerale. I serramenti sono a triplo vetro. La configurazione impiantistica vede impianti autonomi costituiti da aggregati compatti, nati per le limitate esigenze degli edifici passivi.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 46 di azero











