NUOVA VITA PER IL RUSTICO | TRADATE (VA)
“Il progetto, frutto di demolizione e ricostruzione di edificio con pianta ad L, prevede di mantenere un linguaggio classico sul fronte lungo e uno contemporaneo su quello corto. L’intervento ha ottenuto la validazione della qualità del processo costruttivo con protocollo MINERGIE Italia”
ETC+ Architettura
Un rustico annesso a una villa d’epoca torna a nuova vita grazie a un intervento di demolizione e ricostruzione che ha potuto giovarsi degli incentivi del Superbonus 110%. La progettazione attenta e una realizzazione accurata hanno donato a questa nuova abitazione un nuovo volto. Lo standard CasaClima e la certificazione Minergie Italia hanno portato a caratteristiche energetiche, qualitative e materiche molto elevate. L’edificio esistente è stato demolito e ricostruito in sagoma.
L’intento progettuale è stato dunque indirizzato a massimizzare la potenzialità dell’edificio. Sono state create proporzioni e simmetrie sugli affacci principali verso l’interno della proprietà. I prospetti sono caratterizzati dalla ritmicità di ampie aperture. Tale scelta sottolinea la verticalità dell’impianto nel rimando all’idea della “cascina” classica. Enfatizza inoltre il rapporto tra pieni e vuoti calibrato su tutto lo sviluppo della facciata.
L’intervento di ristrutturazione nasce seguendo il protocollo di certificazione CasaClima, attraverso cui si pone massima attenzione tecnica alle differenti fasi di progettazione.
Tutto per assicurare la migliore efficienza energetica e ottenere elevati standard di comfort indoor.



La struttura portante del fabbricato è costituita da travi e pilastri in c.a. con tamponamento in blocchi di laterizio rettificati e porizzati. Il ballatoio, anch’esso in c.a., presenta una struttura disgiunta da quella portante dell’edificio. Esternamente si è optato per la posa di un cappotto termico in EPS con grafite. La copertura, costituita da tegole in cotto tipo marsigliesi, è isolata con fibra di legno ad alta densità. I serramenti sono ad alte prestazioni energetiche in alluminio con triplo vetro basso-emissivo.
Le macchine e le linee dell’impianto di VMC sono alloggiate nelle controsoffittature. I pannelli fotovoltaici in copertura sono dotati di batteria di accumulo. Essi sostengono la quasi totale autonomia dalla rete pubblica, riducendo al minimo i consumi energetici e la produzione di CO2. Il riscaldamento dell’abitazione avviene tramite un sistema di pannelli radianti a pavimento.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 47 di azero











