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Lug

Innovazione e tradizione | Bisceglie (BT)

“Case nel Verde” coniugano innovazione e tradizione in un nuovo concetto di villa urbana in un edificio in linea. L’edificio altamente sostenibile è realizzato con blocchi di canapa e calce e con una sofisticata ventilazione naturale. Il progetto è inserito in un’area manifatturiera dismessa e abbandonata. Qui sorge anche il complesso gemello “Case di Luce”.

Il progetto è caratterizzato dallo sviluppo di due temi di ricerca in ambito mediterraneo. Il primo è connesso agli apporti passivi bioclimatici in estate attraverso una cross-ventilation all’interno dell’edificio. Il secondo è legato alla tipologia abitativa mediante l’applicazione di caratteri tipici delle ville. L’obiettivo è quello di creare una nuova forma dell’abitare: “la villa urbana”. Il complesso è costituito da 26 unità residenziali, distribuite su sette piani fuori terra. Un livello interrato e locali commerciali al piano terra completato la struttura.

L’involucro è realizzato con mattoni di canapa, costituiti da un biocomposito naturale di legno di canapa e calce. Questi elementi hanno elevate caratteristiche termo-igrometriche, sono ecocompatibili e riciclabili. Il loro bilancio di emissioni di anidride carbonica è negativo. Uniscono alte proprietà di isolamento e massa termica con la regolazione igroscopica. Questa tecnologia, caratterizzata da un unico materiale omogeneo, assolve contemporaneamente alla funzione di involucro e di isolamento. La muratura è perfettamente permeabile al vapore acqueo. Consente, con adeguati impianti, di mantenere livelli di umidità costante negli ambienti interni. Si assicura così l’assenza di muffe e di agenti patogeni.

L’elevato isolamento, la correzione dei ponti termici, la buona tenuta all’aria hanno determinato un bassissimo fabbisogno energetico. Il complesso residenziale è stato certificato in classe A4 nZEB. Ha inoltre ottenuto il Certificato di Sostenibilità ambientale – Protocollo Itaca Puglia 2017.

Progetto architettonico PS_Architetture

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 41 di azero