Qualità in cornice | Castel Maggiore (BO)
“Pochi segni leggibili, valorizzati dalle opere di facciata metallica, articolati in un insieme che evoca al contempo apertura e protezione. Tanto dettaglio esecutivo, per garantire il miglior comfort indoor. Una CasaClima Gold da 2 kWh, calcolata Passiv”
architetto Federico Arieti
Una grande cornice metallica trasversale, che inquadra il bianco solido di base, integra e armonizza un sistema di spazi coperti che compongono le due unità abitative di questa dimora, in particolar modo sul fronte sud. L’edificio è composto di due unità abitative. L’alloggio più piccolo è distribuito su un solo livello, mentre la seconda abitazione è sviluppata su due piani. L’area living dell’abitazione più grande e l’alloggio piccolo si aprono verso il giardino pertinenziale e il parco circostante.
Su questo affaccio il volume del secondo piano della casa più grande si innesta sul bordo metallico inferiore. Esso prosegue lungo l’altezza e il lato superiore, sottolineando l’apertura del corpo di fabbrica a sud e a ovest. Al contempo, la cornice mantiene proporzioni e matericità di quella inferiore, ponendosi in continuità con le due facciate chiuse. A mezzogiorno si aprono le importanti vetrate, ridotte invece sul fronte nord che, peraltro, corrisponde alla pubblica via. Esse offrono un essenziale apporto di calore gratuito, grazie anche alla complicità dell’elevato fattore g.



I raffstore a lame orientabili con incasso a scomparsa ad architrave scongiurano il sovraccarico estivo. Il loro segno minimale ben dialoga con le finiture metalliche del fabbricato. Tutti i serramenti sono in legno e posati su monoblocchi coibentati. La linea termica dell’involucro corre senza soluzione di continuità: gli sbalzi sono trattati con disgiuntori termici strutturali e i box sono staccati, benché architettonicamente il giunto non sia percepibile.
La coibentazione del solaio contro terra prosegue anche all’esterno della parte massiva. In tal modo essa funge da prezioso volano termico in estate, grazie a un letto di vetro cellulare granulare, coibente e al contempo drenante, posto sotto la platea. Gli isolamenti verticali sono in lana di roccia con rasatura a calce NHL5. La copertura, coibentata con XPS, è finita a cool-roof con un manto ardesiato bianco, sul quale, invisibili dall’esterno, lavorano due campi fotovoltaici da 6 e 4 kWp. L’edificio ha ottenuto la certificazione CasaClima Gold.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 40 di azero











