Casa F – Conegliano (TV)
Il progetto per Casa F nasce da un approccio volutamente sartoriale al disegno degli spazi. Considerando l’unicità del contesto, la grande qualità architettonica del palazzo e la prestigiosa localizzazione all’interno del centro storico di Conegliano, l’unica strada percorribile era quella della cura per il dettaglio e la finitura. Ogni soluzione del progetto è “cucita” su misura, per ottenere un risultato che valorizzi realmente ogni aspetto della casa. Si è proceduto a piccoli passi, ripensando a ogni spazio in maniera complessiva e multidisciplinare, curandone forma, materiali, luce.
L’ingresso è stato ripensato, con l’inserimento di una boiserie attrezzata che contiene al suo interno guardaroba, panchetta di ingresso e vani a giorno. La partizione esistente tra cucina e living viene totalmente stravolta dal progetto; in luogo della paretina con foro centrale esistente sono stati inseriti dei pannelli scorrevoli. Tali pannelli sono realizzati in vetro e doghe di alluminio, per offrire una soluzione massimamente flessibile. Essi danno, infatti, la possibilità di apertura e chiusura parziale o totale, oltre a generare un gioco di “vedo-non vedo” tra i due locali della zona giorno. Entrambi i bagni sono stati rimodulati in fase di progetto. Pur mantenendo la disposizione esistente dei sanitari, sono state studiate delle soluzioni su misura. Sono spazi pienamente vivibili e intonati al resto dell’appartamento.



Il progetto per Casa F si concentra sull’innovazione e sulla sostenibilità, privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente come elemento fondamentale della progettazione. In un contesto urbano sempre più attento alla riduzione dell’impatto ambientale, il restauro e la valorizzazione degli edifici preesistenti rappresentano una scelta strategica. Si evitacosì il consumo di suolo e si riduce la produzione di rifiuti da demolizione.
L’intervento si propone di restituire vita a uno spazio residenziale, mantenendo e valorizzando gli elementi costruttivi originari, come i pavimenti in legno e gli elementi in pietra naturale, che vengono trattati con tecniche moderne ma rispettose della loro storia. Questa scelta non solo riduce la necessità di nuove risorse, ma consente anche di recuperare l’autenticità e il carattere dell’edificio, integrando nel contempo nuove soluzioni progettuali che rispondano alle esigenze di un abitare contemporaneo.
Progetto: NODE Architetti – arch. Erica Nonis e arch. Edoardo Del Conte





