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CASA NEL VERDE | Potenza

Un’abitazione, risultato di una demolizione e ricostruzione, si innalza sospesa sul verde di pertinenza, declinando criteri di sostenibilità, ecocompatibilità e bioclimatici. Tipologie costruttive in bioedilizia, tecnologie innovative e a basso impatto ambientale, prestazioni energetiche e qualità ecologica dei materiali garantiscono un reale comfort abitativo, benessere luminoso e accessibilità a tutti.

Nel rispetto per la tradizione vernacolare, la progettazione della piccola abitazione è stata preceduta dalla fase di analisi bioclimatica, morfologica, biofisica e antropica dei luoghi.

Lo studio bioclimatico del sito con i suoi elementi naturali (sole, vento, pioggia, umidità, orografia etc.) ha creato i presupposti per realizzare un’abitazione sospesa sul verde, così da ridurre l’impatto ambientale del costruito e garantire la totale permeabilità dell’area di sedime. Tale soluzione favorisce inoltre il naturale deflusso delle acque di scolo che potrebbero scivolare dal costone che sovrasta a ovest il volume.
L’edificio asseconda la morfologia del lotto riducendo le operazioni di scavo ed evitando la costruzione di muri di sostegno in c.a., dal forte impatto ambientale. La casa si posiziona nella parte centrale del lotto allungato, migliorando così le condizioni microclimatiche del nuovo volume e degli spazi esterni.
A sud est e nord est, il soggiorno open space dell’abitazione si proietta sull’ampia area verde sottostante fino alla strada, protetto dal muro attrezzato che, solo in questo punto, si lascia attraversare, verso il pergolato sempreverde dell’ingresso fino alla passerella inclinata, a massimizzare la permeabilità visiva e fruitiva degli spazi aperti sospesi sul verde. A sud ovest la vista della montagna, prima incombente, si allontana definitivamente.

Progetto: Adriana Labella

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 45 di azero