La tradizione si rinnova | Padova (PD)
“L’intervento di riqualificazione energetica del complesso di edifici del Messaggero di Sant’Antonio rappresenta un caso riuscito di integrazione con gli edifici circostanti, in particolare con la vicinanza della Basilica del Santo e le sue cupole”
architetto Carlo Dario
La riqualificazione energetica del complesso di edifici del Messaggero di Sant’Antonio Editore ha dimostrato che è preferibile effettuare, in caso di risanamento energetico, una serie di interventi compresi in un progetto complessivo e non operare in modo puntuale e sporadico. Il cantiere ha avuto infatti inizio solo dopo una attenta valutazione delle lavorazioni possibili e in seguito all’identificazione dell’approccio più efficace. Si è tenuto anche conto dei vincoli architettonici e strutturali. L’obiettivo infatti era realizzare le opere di conservazione, recupero e adeguamento dell’edificio, ubicato nel cuore del centro storico di Padova.
I risultati da raggiungere erano molteplici:
– la riduzione dei consumi elettrici per il condizionamento estivo e quelli di combustibile per il riscaldamento invernale
– l’abbattimento dell’abbagliamento e della forte insolazione negli uffici,
– la risoluzione delle infiltrazioni dal tetto e della sua continua manutenzione,
– l’incremento del comfort interno.



Pertanto, dopo una verifica dei dati rilevati e degli interventi, si è provveduto a sostituire i serramenti, le schermature solari e il manto di copertura. Quest’ultimo presenta ora un sistema metallico di finitura,installato sopra la corrispondente coibentazione. Si è realizzato il cappotto termico per raggiungere gli obiettivi prefissati. Con queste operazioni si è migliorato il benessere abitativo e ridotto i consumi di energia, grazie alla limitazione delle dispersioni di calore/raffrescamento. L’adozione del rivestimento di copertura in zinco titanio ha eliminato virtualmente i continui interventi di risanamento del tetto poiché questo materiale non richiede manutenzione.
Viste le differenti esigenze funzionali dell’edificio, sono state installate finestre in PVC multifunzionali. I serramenti presentano un’anta di vetro accoppiata esterna con veneziana integrata, montata esternamente al vetrocamera. Il loro ingombro è veramente ridotto, consentendo la regolazione individuale dell’incidenza di luce e calore. Particolare attenzione è stata posta all’isolamento delle spallette, delle soglie, delle architravi e dei davanzali esistenti così da risparmiare spazio utile per il foro finestra.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 37 di azero











