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Lug

NEST LIVING RED VELVET | UDINE

Un edificio di edilizia popolare, risalente ai primi del Novecento, è stato trasformato in un B&B. Esso si sviluppa su tre livelli: piano terra, primo e secondo. Era caratterizzato da proporzioni semplici e una distribuzione funzionale originaria ormai superata. L’intervento nasce dunque dalla necessità di sostituire alcuni elementi strutturali compromessi, in particolare il solaio interpiano e la scala. Questo vincolo tecnico si è trasformato in opportunità progettuale. La rilettura complessiva degli spazi ha portato a un nuovo equilibrio tra funzione e comfort.

Gli spazi al piano terra sono pensati per accogliere le esigenze del viaggiatore contemporaneo. Essi ospitano una piccola officina per la manutenzione delle biciclette degli ospiti e una lavanderia, a servizio della struttura. Al primo piano è stato inserito un ambiente filtro tra l’ingresso e il bagno esistente. Questo è situato su un livello sfalsato, raggiungibile tramite tre gradini. Allo stesso livello si trova una cucina compatta, completamente integrata nello spazio ricavato sotto la scala.

La scala è elemento centrale del progetto. É un sistema ibrido, dove i primi gradini in legno introducono alla rampa in acciaio. Essa è sospesa e incernierata ai muri perimetrali. Oltre a collegare i piani, separa inoltre cucina e soggiorno, diventando fulcro distributivo e visivo. Al secondo piano sono ospitate una camera matrimoniale e una singola, arredate in modo essenziale. L’arredo a giorno evoca il tema dell’accoglienza temporanea.

La facciata, infine, si distingue per un segno cromatico deciso, un omaggio astratto al linguaggio visivo di Carlo Ciussi, artista udinese e un richiamo alla casa cantoniera un elemento caratterizzante del nostro territorio.
Il progetto coniuga recupero e contemporaneità, valorizzando la semplicità e l’identità originaria dell’edificio.

 

Progetto: architetto Federico Comuzzo