Orti efficienti in città | Milano
“Le Torri Risorsa trasformano l’edilizia popolare di Via Russoli (MI): la riqualificazione energetica ha visto l’impiego di materiali naturali, lolla e paglia di riso e i tetti sono diventati giardini e orti sociali, gestiti con i residenti. Un esempio di biodiversità e socialità”
architetto Tiziana Monterisi; Ricehouse Srl SB
La riqualificazione di quattro torri residenziali non è stata soltanto un’operazione di miglioramento strutturale, energetico e impiantistico dei fabbricati. L’intervento deve essere considerato come un progetto che unisce energia e architettura, aggregazione ed economia, sostenibilità e territorio. L’obiettivo è creare nuove ed efficienti residenze e promuovere una effettiva sostenibilità sociale nell’ambiente costruito.
L’efficientamento energetico è stato preceduto da un percorso progettuale che ha coinvolto inquilini e stakeholders. La riqualificazione energetica delle strutture ha impiegato tecniche e di tecnologie dal bassissimo impatto ambientale. Un accurato studio degli spazi comuni ha creato giardini e orti sociali sulle coperture piane. Lo scopo ultimo era infatti coltivare e scambiare prodotti e creare socialità.
L’involucro presenta un isolamento costituito da pannelli prefabbricati coibentati. Il loro utilizzo ha comportato una significativa riduzione dei tempi esecutivi in cantiere e dei disagi per gli abitanti. Il sistema è composto da una struttura in montanti e traversi strutturali in legno lamellare. Esso è isolato con paglia di riso e lolla di riso ed è chiuso da un controvento in fibrocemento.



Oltre alla paglia, sono usati materiali naturali, come il sughero bruno e la calce. I tetti giardino inoltre permettono di ridurre l’effetto isola di calore. Sulle coperture sono stati ricavati gli spazi degli orti e frutteti per l’autoproduzione. Infissi e avvolgibili sono stati sostituiti, intervenendo dall’interno, mentre gli appartamenti erano occupati dagli inquilini.
Il complesso è collegato alla rete di teleriscaldamento cittadino. Sono state quindi riqualificate anche le centrali termiche di ogni fabbricato. Si sono installate VMC puntuali e sistemi di termoregolazione e contabilizzazione. Un impianto fotovoltaico da 20 kWp su ogni torre copre i consumi di energia elettrica delle parti comuni. Sono presenti anche colonnine per la ricarica elettrica.
La riqualificazione è monitorata dal Politecnico di Milano. Gli interventi hanno consentito di ridurre notevolmente l’energia consumata passando dalla classe energetica G alla A2.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 47 di azero











