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Lug

Restituita alla città | Milano

Da pochi mesi nella zona del design di via Tortona a Milano è stato completato un intervento di retrofitting di un complesso industriale. Un tempo essa era di proprietà della General Electric. Oggi accoglie, completamente rinnovato, la Digital Factory di Luxottica, restituendo alla città meneghina una parte importante del proprio patrimonio costruito.
Grazie all’intervento di recupero il complesso è infatti diventato un contenitore aperto e flessibile. Qui storia, cambiamento e creatività trovano il terreno ideale di dialogo.

La riqualificazione dell’ampio fabbricato trae dunque ispirazione dai principi identitari dell’azienda leader mondiale nel mercato dell’eyewear. Si ispira infatti alla massima attenzione alla qualità e all’innovazione tecnologica dei materiali. Nell’edificio ciò si traduce in soluzioni architettoniche d’avanguardia. Elementi peculiari del luogo rispettano il tessuto sociale del quartiere che ospita la nuova realtà.

Nella sua archetipicità, l’architettura industriale esistente è stata reinterpretata, mantenendone i volumi importanti e soprattutto il loro carattere. Al contempo si sono usati innesti contemporanei sulla facciata e negli interni. La logica di estrema attenzione costruttiva vuole mettere in luce le forme e linee originali del costruito. Tutte le superfetazioni interne sono state eliminate. L’edificio pertanto è stato adeguato ai parametri di sicurezza e sostenibilità attuali. Il pregevole disegno delle travature reticolari in cemento armato è stato conservato e l’andamento verticale della facciata esaltato.

Tutto l’intervento di retrofitting è stato realizzato seguendo il protocollo di qualità e sostenibilità LEED, raggiungendo la classe Gold. La Digital Factory contribuisce così a rivitalizzare una zona della città. L’area è stata recuperata da ambiente periferico ad area vitale e restituita al tessuto urbano e sociale.

Progetto architettonico Park Associati

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 42 di azero