Riqualificare col Superbonus | Modena (MO)
“Credo che la riqualificazione del patrimonio esistente richieda un forte ripensamento della metodologia operativa e il progetto SOLE LUNA è stata per me la prova che la visione condivisa con i propri clienti è essenziale per stimolare, impostare e guidare una riqualificazione energetica e architettonica profonda, dove salubrità e massima autosufficienza energetica danno valore all’immobile e alla vita di ogni giorno di chi li abita. Gli edifici del “futuro” possono nascere già oggi, se solo riusciamo ad immaginarli”
ing. Michele De Beni; arch. Christian Cavazzuti
La strada verso un’edilizia di qualità ormai da decenni passa attraverso una profonda e spesso non semplice riqualificazione del nostro immenso e variegato patrimonio costruito. Anche se numerosi esempi di nuove edificazioni, o ristrutturazioni assimilabili di fatto a nuovi interventi, sono state realizzate grazie a protocolli di sostenibilità volontari, l’efficacia delle tecnologie costruttive più innovative su tale patrimonio è un tema tuttora da esplorare.
In particolare, sono due gli aspetti che si stanno rivelando come fattori chiave e che rivestiranno un’importanza pari se non maggiore delle stesse tecnologie. Il primo è
capacità dei progettisti di leggere in modo visionario criticità e potenzialità del contesto di intervento; il secondo, il coinvolgimento della committenza nel comprendere portata e opportunità dello stesso. Proprio in questi due aspetti trova origine la riqualificazione del condominio Sole-Luna. In particolare nella consapevolezza della qualità costruttiva e formale e nella volontà dei progettisti e futuri inquilini di non sacrificare l’impostazione progettuale degli anni ‘70.



La scelta della coibentazione interna infatti ha messo “a sistema” diversi aspetti quali:
– la conservazione dell’estetica originale e dei materiali di elevata qualità,
– la delimitazione termica efficace degli spazi più utilizzati,
– la creazione di un’interfaccia sul lato interno in cui posare e occultare i nuovi sistemi tecnologici (elettrico, distribuzione tutt’aria e monoblocco infissi),
– il mantenimento dei pavimenti in marmo esistenti.
Il tutto sotto il cappello del Superbonus 110%.
Gli elevati spessori di coibentazione sul lato interno delle pareti e dei soffitti hanno permesso di posare e occultare al suo interno i nuovi sistemi tecnologici. Le vecchie tubazioni perimetrali sono state così abbandonate. Questa scelta è stata enfatizzata dalle nuove aperture mono-anta e dal generale aumento di luminosità. Il coibente utilizzato è in idrati di silicato di calcio. Il riscaldamento e il raffrescamento sono a tutt’aria. L’unico sistema di emissione presente sono le bocchette di immissione o estrazione dell’aria trattata, disposte in ogni ambiente.
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 37 di azero











