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Lug

Riqualificazione su misura | Modena

“Loft Sant’Agnese trasforma un ex opificio in spazi abitativi contemporanei. Un intervento che unisce memoria e innovazione, materiali naturali e comfort, luce naturale e viste su spazi verdi, restituendo valore storico e sociale a un luogo ritrovato”

ingegnere Massimiliano Roberto

Il recupero e riuso di un opificio dismesso a Modena hanno portato a ricavare cinque luminosi appartamenti immersi nel verde. I Loft Sant’Agnese sono stati sviluppati mantenendo pressoché invariato l’esterno, mentre lo spazio interno è stato rimodulato. Qui spicca il volume del patio. Esso diventa elemento caratterizzante del complesso residenziale per la sua funzione bioclimatica di camino di ventilazione.

L’intervento ha mantenuto e reinterpretato alcuni elementi architettonici distintivi dell’edificio originale. L’estetica industriale è stata infatti preservata grazie alle grandi vetrate in ferro poste sui fronti sud e ovest. I prospetti sono stati restaurati pulendo le murature originali e i dettagli decorativi.

Le lesene e le cornici delle finestre, elementi d’epoca, sono stati recuperati. L’involucro esterno è rimasto pressoché invariato, ma l’interno è stato oggetto di rimodulazione degli spazi.

All’interno infatti è stato eliminato il volume centrale per creare un patio vetrato con funzione distributiva e bioclimatica. Un elegante ingresso verde conduce a questo spazio, il vero e proprio cuore dell’edificio. Esso è illuminato da una cascata di luce naturale che filtra dalla copertura trasparente.

Tutti i dettagli sono stati progettati in sintonia con le tecnologie adottate, privilegiando materiali biocompatibili. Sono stati quindi scelti la fibra di canapa per l’isolamento e il gesso fibra per le pareti traspiranti. Gli intonaci sono a base di calce e pozzolana. I massetti a secco degli impianti ad alte prestazioni acustiche e termiche impiegano perlite. I termo-intonaci esterni a base di calce e perlite.

La riqualificazione dell’opificio è stata dunque concepita per garantire un recupero sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a soluzioni di isolamento, strategie passive e impianti a basso consumo. Questi ultimi sono alimentati da fonti rinnovabili, quali pannelli fotovoltaici e pompe di calore per i sistemi radianti. Nel 2022 è stato insignito del Cubo d’Oro durante i CasaClima Awards.

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 47 di azero