APPARTAMENTI | CASCINA (PI)
L’intervento di riqualificazione di un edificio in Viale II Giugno prevede la realizzazione di 4 appartamenti da destinare a emergenza abitativa. Si collocano al secondo piano della sede della Ex scuola media di Navacchio; qui hanno già sede una scuola dell’infanzia e un asilo nido, rispettivamente al piano terra e al primo piano. L’edificio è una villa storica qualificata quale bene culturale e rientra anche tra i “beni architettonici tutelati”. La villa ha da tempo perso la sua funzione di residenza per aver ospitato negli anni del ventennio fascista la “Casa del fascio”. Successivamente è divenuta nel secondo dopo guerra “Casa del popolo” e poi, alla fine del 1960, la scuola media di Navacchio.
Il progetto esecutivo dell’opera ha imposto la valutazione preliminare delle criticità conseguenti all’insediamento di nuclei familiari all’interno di un edificio adibito ad attività scolastiche per la prima infanzia. In prima istanza, è stato valutato come poter garantire un accesso autonomo al secondo piano dell’edificio per non interferire con le attività scolastiche. Di concerto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa è stato progettato un nuovo vano scale; esso si inserisce sulla facciata nord dell’edificio e in continuità con il vano scale esistente all’interno a uso strettamente scolastico.



La riqualificazione prevede la realizzazione degli interventi necessari per garantire l’autonomia distributiva delle 4 abitazioni. Ciascuna di esse è costituita da ingresso in soggiorno con angolo cottura, disimpegno, ripostiglio, bagno e camera matrimoniale di ampia superficie; questa potrà consentire anche il posizionamento di un letto aggiunto. È inoltre previsto l’allestimento di un vano comune a uso lavanderia.
La sostenibilità del progetto è concepita come leva per la sostenibilità economica e gestionale del patrimonio pubblico. Gli edifici sono pensati senza l’utilizzo di combustibili fossili, completamente alimentati da sistemi elettrici ad alta efficienza per climatizzazione, produzione di ACS e usi domestici. Questi sono poi integrati da sistemi di ventilazione meccanica controllata per il benessere abitativo. La produzione di energia è garantita infatti da un impianto fotovoltaico a servizio delle residenze e della scuola; esso consente una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di gestione, generando benefici diretti per l’amministrazione comunale e migliorando l’accessibilità economica dell’abitare per gli utenti di edilizia sociale.
Progetto: ingegnere architetto Matteo Pierotti





