PIAZZA PUBBLICA | TERRICCIOLA (PI)
La conformazione di Piazza del Popolo di Selvatelle, località del comune di Terricciola, non soddisfaceva i requisiti di integrazione pubblica e “salotto” buona del paese. L’anima brutalista della piazza, senza spazi verdi e senza manutenzione nel corso degli anni, ha dato vita a un ambiente anonimo ed estraniato dal contesto, non adatto ad accogliere i momenti di socialità della cittadinanza. L’intera piazza infatti era delimitata da alti setti murari che permettevano certamente di aumentare la sicurezza, creando un filtro efficace, ma che la rendevano un luogo introspettivo e respingente nei confronti della comunità.
Tema fondamentale durante la fase di progettazione è stato quello di garantire alla piazza uno schermo efficace nei confronti della rumorosa e pericolosa della via che la costeggia lungo tutto il prospetto principale, senza incidere sulla sua inclusività. Al posto di creare un filtro/muro verticale, come nel precedente assetto, si è proceduto ad allontanare orizzontalmente l’intera piazza attraverso la realizzazione di una fascia di aiuole che si contrappone sia concettualmente che visivamente al vecchio muro grigio che caratterizzava la vecchia piazza. Tre aree verdi, caratterizzate da fiori, arbusti e gelsi (albero simbolo della frazione di Selvatelle), creano un filtro nei confronti dei rumori, dei pericoli e dello smog provenienti dalla vicina arteria viaria.



Grazie agli importanti cambiamenti di quota presenti in tutta la piazza, si creano nuovi ingressi, nuovi flussi e nuove possibilità di incontro arricchite da curati spazi verdi, sedute e spazi di convivialità. Ecco quindi che, attraverso il gioco architettonico di pieni e vuoti, di rientranze e sporgenze, la cittadinanza entra nella piazza e viceversa, creando un flusso di energia che rende lo spazio dinamico. La dignità si recupera sostituendo il cemento con nuovi alberi e spazi verdi. Tale processo permette di trasportare parte della campagna che caratterizza quest’area della Toscana all’interno del centro abitato di Selvatelle.
Dal punto di vista compositivo si è optato per una netta rottura con qualsiasi richiamo alla piazza esistente, soprattutto sotto l’aspetto visivo, proponendo un disegno artistico e contemporaneo. Le linee nette e decise dell’architettura, spezzate e non lineari, che si interrompono e che cambiano costantemente, sono le tracce di quella tensione e di quell’energia, spesso bloccata, che vive all’interno di ognuno di noi e, proprio come in un quadro di Kandinskij, la piazza viene pervasa da ritmi e variazioni formali e cromatiche che parlano al fruitore e sembrano esortarlo a non accontentarsi e a vivere una vita piena di energia e di cambiamenti.
Progetto: PRIMOPIANO ARCHITETTI





