L’incompiuta | Pietrasanta (LU)
Un edificio mai completato trova nuova vita in un progetto che unisce efficienza energetica e senso architettonico di compiutezza. L’Incompiuta diventa abitazione contemporanea sostenibile, grazie a interventi che valorizzano comfort, risparmio energetico e dialogo con il contesto. La ristrutturazione di un’abitazione unifamiliare, una villetta in stile pompeiano, incompiuta e piena di criticità, ha permesso di ripensare l’edificio in chiave contemporanea, trovando finalmente una sua unità architettonica. Questa scelta rappresenta già di per sé un gesto di sostenibilità, riducendo consumo di suolo e spreco di materiali.
Dal punto di vista energetico, l’intervento si è concentrato sull’efficientamento globale dell’abitazione. È stato inserito un cappotto termico, installati pannelli fotovoltaici e una pompa di calore per la produzione di energia e climatizzazione. La conseguente è stata la quasi totale eliminazione di sistemi a combustibili fossili. Si sono sostituiti gli infissi con modelli ad alte prestazioni, inserite tapparelle frangisole e realizzate pensiline. Tutto questo contribuisce a migliorare il comfort termico estivo, riducendo fenomeni di surriscaldamento.



La ridistribuzione interna ha favorito una maggiore qualità della vita, migliorando la fruibilità degli spazi senza incrementare la superficie costruita. L’integrazione tra grès e parquet dimostra una ricerca attenta all’armonia materica e al benessere abitativo. Le scelte sui bagni con materiali durevoli e di qualità confermano l’approccio di lungo periodo.
Infine, il piano seminterrato, che è illuminato naturalmente attraverso bocche di lupo e scannafosso. Esso rappresenta un uso intelligente delle preesistenze per ottenere spazi abitabili senza ulteriore impatto volumetrico. L’intervento, nel complesso, unisce soluzioni tecnologiche contemporanee e principi di sostenibilità ambientale e architettonica. Un’incompiuta è stata così trasformata in un edificio efficiente, confortevole e integrato nel contesto.
Progetto: architetto Marta Gnesi





