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Giu

La scuola del futuro | Isnello (PA)

Le complessità del tempo in cui viviamo e gli imprevedibili fenomeni di natura globale a cui siamo esposti, mettono in evidenza l’importanza di investire con sempre più concretezza e convinzione sull’istruzione e sulla formazione delle generazioni future. Un cittadino formato, infatti, è un cittadino più consapevole, che sarà capace di reagire alle grandi sfide che ci attendono. Per accrescere culturalmente una comunità è però essenziale attivare diffusamente nei territori, processi virtuosi, che sappiano innescare positive interazioni tra le comunità stesse. Processi complessi, che necessitano di nuovi spazi urbani, capaci di accrescere esponenzialmente le relazioni sociali fra le persone: questa è infatti vera linfa vitale per puntare a una crescita collettiva di comunità più consapevoli e resilienti.
In questo scenario possiamo comprendere l’importanza della scuola, nonché la necessità di immaginare, co-progettare e costruire nuovi edifici scolastici capaci di essere essi stessi, anche nella loro dimensione architettonica, funzionale e costruttiva, dispositivi educanti a servizio delle comunità. Attraverso l’esperienza della nuova scuola per Isnello, piccolo paese incastonato nelle Madonie siciliane, AM3studio ha realizzato e sviluppato questo progetto nel periodo compreso tra ottobre 2019 e luglio 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica e nel rispetto dei criteri LEED. È infatti la prima scuola in Sicilia a ottenere la certificazione.
In questo scenario possiamo comprendere l’importanza della scuola, nonché la necessità di immaginare, co-progettare e costruire nuovi edifici scolastici capaci di essere essi stessi, anche nella loro dimensione architettonica, funzionale e costruttiva, dispositivi educanti a servizio delle comunità. Attraverso l’esperienza della nuova scuola per Isnello, piccolo paese incastonato nelle Madonie siciliane, AM3studio ha realizzato e sviluppato questo progetto nel periodo compreso tra ottobre 2019 e luglio 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica e nel rispetto dei criteri LEED. È infatti la prima scuola in Sicilia a ottenere la certificazione.

Vediamo dunque l’approccio olistico utilizzato e i risultati ottenuti nelle varie categorie ambientali previsti dai criteri LEED:
– Riduzione dell’impatto visivo dell’edificio rispetto al vecchio fabbricato
– 0 consumo di suolo
– Efficienza energetica e comfort termico:
– Uso sostenibile delle risorse rinnovabili
– Riduzione del consumo di acqua potabile
– Uso di materiali ecosostenibili con certificazione EPD e riduzione impatto ambientale dovuto al ciclo di vita dei materiali di costruzione
– Comfort visivo
– Comfort acustico
– Valorizzazione degli spazi esterni come luogo confortevole e accogliente e come strumento di regolazione del microclima
– Mobilità sostenibile

In aggiunta ai temi ambientali, il team di progetto, sentita la comunità, ha voluto mettere in pratica anche i 7 principi dell’Universal Design richiamati nella certificazione LEED all’interno del credito Pilota Inclusive Design.
A partire dunque dal concetto che una scuola che accoglie diventa attrattiva e punto di riferimento per l’intera comunità, il progetto presenta quindi caratteristiche di accessibilità e inclusione per tutte le tipologie di disabilità. Offre infatti pari opportunità formative agli studenti e lavorative al personale scolastico in coerenza con la Convenzione ONU ratificata con Legge 3 marzo 2009 n. 18. Con un approccio volto a rispettare ma allo stesso tempo superare le prescrizioni di accessibilità, visitabilità e adattabilità del D.M. 236/89, i principi dell’Universal Design sono stati tradotti, ad esempio, in:
– assenza di ostacoli lungo i percorsi e nelle vie di accesso e di fuga,
– geometrie e colori che facilitano l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi,
– uso di percorsi e mappe tattili interni ed esterni,
– disposizione degli arredi al fine di ridurre il rischio di abbagliamento,
– distribuzione di pareti vetrate per favorire la visuale verso l’esterno e corretti livelli di illuminamento interno,
– la diffusione di spazi e arredi per il raccoglimento e il riposo,
– il dimensionamento di bagni accessibili e di spogliatoi dotati di lettini per vestirsi in autonomia.

Progetto: AM3studio