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Giu

VILLA ZD | URAGO D’OGLIO (BS)

architetto Mario Stroppa

Villa ZD è un esempio di sperimentazione architettonica, dove la composizione si fonda su un delicato equilibrio tra solidità e spazi negativi. La struttura si sviluppa attraverso una rete di piani e superfici interconnesse. Le linee nette e le forme geometriche si combinano per dare vita a un organismo architettonico in trasformazione.

Il progetto si rivela come un frammento architettonico liberato dalle convenzioni della progettazione tradizionale. Il taglio netto e scultoreo enfatizza il carattere sperimentale dell’opera. I vuoti, come aree “dentro” la massa, creano un gioco di luce e ombra che animano l’edificio e ne accentuano la tridimensionalità.

L’effetto dinamico del progetto si completa con l’uso di accelerazioni e decelerazioni prospettiche. Le facciate si allungano e si comprimono generando un percorso visivo in continuo divenire. Le rotazioni dei piani di facciata introducono una fluidità dinamica che sfida la staticità della tradizionale composizione verticale.

La variazione angolare dei piani crea un intreccio di linee che generano effetti di luce e ombra in continua trasformazione. In questo modo, l’edificio non si limita a presentare un frontale statico, ma diventa un tessuto di superfici in movimento dal carattere contemporaneo e sperimentale.

 

⇒ il progetto completo è pubblicato sull’edizione speciale ARCHITETTI UNDER 40 BRESCIA di assaggi di architettura