Un bijoux d’Oro | Gaiarine (TV)
Un piccolo ampliamento di un edificio residenziale, mediante l’impiego della tecnologia costruttiva in pannelli CLT, ha permesso ai progettisti – e in questo caso anche committenti – di realizzare un fabbricato che reinterpreta la tradizione dell’architettura rurale veneta e che si contraddistingue per le ottime prestazioni energetiche, l’elevato comfort e l’accurata scelta dei materiali.
Il piccolo volume si sviluppa su due piani fuori terra con la sua struttura in legno. Il fabbricato è situato nel centro storico di Gaiarine e si distingue dal contesto in cui si inserisce dal punto di vista linguistico. Il progetto infatti adotta un linguaggio architettonico minimalista, reinterpretando in modo essenziale e sobrio le caratteristiche tradizionali dell’edilizia rurale. La volumetria è semplice e compatta, priva di elementi superflui. Le aperture sono disposte in modo dinamico, calibrando il rapporto tra pieni e vuoti secondo criteri bioclimatici e sfruttando il vantaggio di un orientamento ottimale nord-sud.



L’ampliamento riprende la tipologia del tetto a due falde dell’edificio esistente in linea con il tipica architettura vernacolare veneta. La costruzione segue il principio “box-in-box”, adottando un sistema a cappotto e contropareti a secco. Il solaio interpiano e quello di copertura sono realizzati con travi in legno bilama a vista; il tetto ventilato è finito con una lamiera aggraffata. I serramenti in legno sono dotati di triplo vetro basso-emissivo e il controllo solare è affidato a sistemi “raffstore”.
L’elevata prestazione dell’involucro e la sua tenuta all’aria permettono di mantenere un ambiente confortevole grazie alla ventilazione meccanica controllata. Inoltre, sono stati installati due split in pompa di calore ad alta efficienza, utilizzati solo occasionalmente per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. Sul tetto è installato un impianto fotovoltaico che copre il 96% del fabbisogno energetico dell’ampliamento, con un’emissione annua di CO2 pari a 2 kg/m2.
Progetto: architetto Mauro Bonotto
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 49 di azero











