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Mar

CASA FB | SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)

“L’edificio, realizzato secondo il Protocollo Passivhaus, è un modello di edilizia sostenibile e di qualità costruttiva e ci dimostra che è possibile costruire oggi nel rispetto per il proprio territorio e per il benessere delle persone”

architetto Federica Barazzutti

Un’abitazione nell’alta pianura friulana è stata realizzata secondo il protocollo Passivhaus e i principi della bioclimatica. La casa presenta elevate prestazioni energetiche grazie all’ampio impiego dell’energia solare e a sistemi di riscaldamento di tipo passivo e attivo.

La casa è stata pensata per giovarsi degli apporti passivi del Sole e per essere costruita il più possibile con materiali naturali. Il suo involucro ha una struttura portante in pannelli X-lam sia per le pareti sia per il solai interpiano e di copertura. L’isolamento a cappotto delle pareti e del tetto è stato effettuato con pannelli in fibra di legno. Sono stati utilizzati massetti di argilla espansa coibentati, chiusi da lastre in fibrogesso.

I serramenti sono in legno-allumino, con frangisole per schermare l’eccesso di apporto solare gratuito durante il periodo estivo. Anche per le finiture sono stati privilegiati materiali naturali con limitati trattamenti di tipo chimico. legnami e pitture interne. All’interno le finiture sono in legno o con pittura naturali, mentre all’esterno si ritrova un rivestimento a intonaco con parti in doghe orizzontali in larice.

La casa si giova di sistemi di riscaldamento di tipo passivo e attivo. Sono presenti un sistema di VMC, una pompa di calore per la produzione dell’acqua calda sanitaria, un’integrazione per la climatizzazione. troviamo anche l’impianto fotovoltaico in copertura e un recupero dell’acqua piovana destinata a utilizzo sanitario. L’impianto elettrico è dotato di schermatura per limitare l’inquinamento di tipo elettrico e magnetico a bassa frequenza ed elettromagnetico ad alta frequenza.

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 46 di azero