NATURA E LUCE | MUNGIA – PAESI BASCHI (E)
Nella lingua Basca “Natura Argia” significa “Natura e Luce” e questo è il nome che i committenti hanno scelto per la loro casa. L’abitazione è situata nella municipalità di Mungia, in un quartiere residenziale periferico, ben collegato all’area urbana. Il tratto peculiare del sito è la sua forte pendenza. Ciò ha condizionato lo sviluppo del progetto e la disposizione plani-volumetrica del fabbricato.
La casa è stata realizzata con una particolare struttura in cemento armato, lasciato a vista, realizzato in opera con isolamento continuo posato su pareti, solai e copertura. Elementi in carpenteria metallica e lignea caratterizzano gli interni e l’affaccio a sud-ovest dell’edificio. Questo sistema costruttivo, oltre alla funzione strutturale, di finitura e, ovviamente, di protezione, garantisce la tenuta all’aria dell’involucro. Ampie vetrate si aprono a mezzogiorno.



La tipologia costruttiva in calcestruzzo, sottostruttura coibente e opere di carpenteria ha dato vita a una sorta di facciata continua. Essa ha garantito una maggiore ermeticità dell’involucro e la risoluzione dei ponti termici nelle connessioni problematiche. L’involucro in calcestruzzo a vista ha richiesto inoltre un’analisi dettagliata delle giunzioni più critiche. Questo per controllare tutte le connessioni strutturali tra elementi differenti.
Sono state esaminate e calcolate soluzioni sfavorevoli e favorevoli così da assicurare che il sistema costruttivo fosse adeguato a diminuire il più possibile le dispersioni termiche, oltre ridurre il potenziale rischio di condensa superficiale. La barriera al vapore è posta tra i pannelli in cartongesso del rivestimento delle pareti, sopra la soletta in calcestruzzo in copertura e sopra l’isolante a pavimento. Ciò si è rivelato fondamentale per garantire la qualità termo-igrotermica.
Natur Argia è inoltre un edificio gas free grazie all’importante impianto fotovoltaico installato in copertura che consente ai proprietari di raggiungere l’indipendenza energetica e di ricaricare anche la loro macchina elettrica.
Progetto: architetto Boris Veliz Gómez
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 47 di azero











