RIQUALIFICAZIONE CASA M-U | FIRENZE (FI)
Il nuovo allestimento al Forte Belvedere nasce dalla volontà di restituire respiro a un luogo straordinario, segnato dal tempo e dall’usura, ma capace ancora di raccontare storie di potenza e di bellezza. La sfida non era soltanto intervenire su un monumento, ma farlo con delicatezza; era necessario accettare la sua natura increspata e sospesa e trovare un linguaggio in dialogo con la sua memoria senza sovrastarla.
L’allestimento si propone come un inserimento silenzioso, un gesto misurato che non invade ma accompagna, non sovrappone ma esalta. È un’architettura temporanea ma pensata per durare, capace di inserirsi nei vuoti del Forte come una voce che non alza il tono, ma che si fa sentire per chiarezza e discrezione. La contemporaneità non si impone come rottura, ma come possibilità di continuità; è un segno leggero che guarda al presente e che lascia spazio a ciò che verrà, in un equilibrio sempre reversibile.



Il piano superiore è raggiungibile attraverso la nuova scala, un elemento in parte integrato nell’arredo perimetrale, che ne accoglie i primi gradini, e in parte nascosto all’interno di un volume sospeso. Anche a questo piano gli interventi contenuti e l’introduzione di pochi nuovi elementi ridefiniscono lo spazio esistente.
Il bagno è stato allargato rispetto all’esistente, ricavando la doccia in uno spazio posto a una quota inferiore precedentemente utilizzato come ripostiglio. Nella camera, l’elemento della testata del letto funge anche da parapetto della nuova scala, mentre la parete viene estrusa accogliendo quanto necessario.
Progetto: GerminoGuidi – arch.tti Giampiero Germino e Alessandro Guidi








