Shell Mycelium | Kochi-Kerala (IN)
In un’epoca segnata dall’espansione urbana e dalla crescente cementificazione del territorio, Shell Mycelium rappresenta una riflessione critica sulla responsabilità dell’architettura e sulle sue implicazioni sociali ed ambientali. L’installazione, concepita come evento collaterale della Kochi-Muziris Biennale 2016 è stata ospitata negli spazi degradati della Dutch Warehouse.
Essa si configura come un padiglione vivente, costruito con materiali locali e tecniche tradizionali. La sua struttura lignea è rivestita con fibre di cocco e funghi, diventando il nutrimento del micelio. La parte vegetativa del fungo dunque progressivamente la colonizza, trasformandola e rinforzandola con una patina bianca. Questo processo è favorito dagli sbalzi termici tra giorno e notte, innescando una crescita organica. Al tempo stesso questo è atto costruttivo e gesto di degradazione controllata.



L’architettura qui non è pensata come segno permanente, ma come organismo temporaneo. È destinato a nascere, crescere e dissolversi una volta compiuto il proprio compito, lasciando dietro di sé soltanto le esperienze e i ricordi dei visitatori. L’installazione critica il modello dominante dei grandi eventi globali che erigono strutture dichiaratamente provvisorie ma di fatto destinate a restare, generando cicatrici profonde nel tessuto urbano. In opposizione a questa logica, Shell Mycelium propone una nuova etica del costruire. Essa è fondata sul ciclo naturale della vita, della trasformazione e del ritorno alla terra.
Questa architettura effimera e biodegradabile non solo riduce l’impatto ambientale. Restituisce altresì al luogo la propria integrità, trasformando il padiglione in un gesto di memoria e cura. L’opera manifesta così un’idea di sostenibilità che non si limita all’uso di materiali ecocompatibili. Investe anche il significato stesso del costruire: creare spazi che non consumino il territorio, ma dialoghino con esso, per poi scomparire come se non fossero mai esistiti.
Progetto: architetto Giombattista Ariedda








