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RIQUALIFICAZIONE CASA BA.SE. | FIRENZE

Nel contesto storico quattrocentesco del Castello di Torregalli a Firenze, il progetto Casa BaSe si configura come un intervento capace di instaurare un dialogo misurato tra memoria storica e sensibilità contemporanea. L’identità del luogo, radicata nell’edilizia tardo-medievale, viene reinterpretata attraverso linguaggi e materiali attuali. Si genera così una nuova esperienza percettiva che conserva e valorizza l’essenza del tempo.

La ristrutturazione interna si fonda sul recupero dei tratti distintivi della costruzione originaria, quali: massa compatta e gravità materica e tettonica stereotomica che diventano matrici progettuali attive, orientando una configurazione spaziale che non cancella il passato, ma lo sublima. Casa BaSe costruisce in tal modo una narrazione architettonica in cui passato e presente si fondono. Essi danno pertanto forma a un linguaggio che è insieme testimonianza e interpretazione. L’appartamento assume una nuova identità, moderna e coerente, capace di reintegrare le proprie origini in una visione rinnovata della storicità.

In questa continuità tra tradizione e modernità, lo spazio interno è definito da una selezione calibrata di materiali e finiture. Superfici nere, in acciaio e vetro articolano l’ambiente con sobrietà e rigore, senza interferire con la lettura del contesto originario. La scelta di interventi puntuali ma significativi preserva una coerenza percettiva e compositiva. Nasce un insieme armonico e stratificato, in cui ogni gesto contemporaneo contribuisce con discrezione a riscrivere il significato del luogo.

L’impiego di materiali naturali e di finiture a bassa lavorazione ha consentito di ridurre l’impatto energetico legato ai processi produttivi, garantendo al contempo compatibilità con la materia storica esistente. Tali materiali, selezionati per durabilità e manutenzione ridotta, hanno permesso di preservare la stratificazione storica dell’edificio e di prolungarne il ciclo di vita. Sistemi intelligenti per la regolazione delle temperature interne e il controllo del microclima hanno ottimizzato il consumo energetico, migliorando il comfort abitativo senza compromettere l’identità architettonica.

Progetto: architetto Lorenzo Bagnoli