Abitazione C+L | Bra (CN)
Villa C+L nasce dal desiderio di due giovani committenti di recuperare una villa nel cuore di Bra, restituendole valore architettonico e prestazioni energetiche contemporanee. L’edificio, segnato dal tempo e da una distribuzione ormai superata, è stato oggetto di un intervento che combina riuso, sostenibilità e design. La ristrutturazione ha trasformato i locali interrati, in spazi funzionali e vivibili – palestra, cantina e locali tecnici – collegati ai livelli superiori da un nuovo vano scala. Questo è l’elemento cardine e scenografico dell’intero progetto d’interni.
Realizzata in ferro, legno e vetro, la scala si impone come fulcro distributivo e simbolico, avvolta da una carta da parati che racconta l’anima viaggiatrice dei proprietari; essa diventa inoltre segno distintivo del linguaggio architettonico complessivo. Il giardino sui 4 lati della villa con la giusta privacy e la miglior esposizione del piano primo hanno portato a un’organizzazione degli spazi non convenzionale; la zona notte infatti è al piano terra con camere, cabina armadi, bagni e lavanderia, mentre la zona giorno al piano primo ospita un’ampia cucina, studio, bagno e living. Quest’ultimo si apre su un terrazzo proiettato verso il paesaggio urbano.



Le facciate mantengono il loro classicismo originario grazie al recupero di cornici, portone in legno, ringhiere in ferro e sculture del terrazzo reinterpretati in chiave sobria e contemporanea. Gli arredi, progettati su misura, esprimono un dialogo coerente tra funzionalità, matericità e personalità dei committenti. Il giardino perimetrale completa il progetto come estensione naturale della villa, ristabilendo un equilibrio tra interno ed esterno, tra memoria e innovazione, nel segno di un abitare sostenibile e consapevole.
Villa C+L interpretare la sostenibilità come principio di riuso consapevole, trasformando un edificio esistente in una nuova occasione abitativa capace di coniugare memoria e innovazione. Il progetto si fonda sulla volontà di mantenere e valorizzare il linguaggio architettonico originario, riletto secondo una revisione distributiva e un profondo intervento di efficientamento energetico, uniti a un attento ridisegno degli spazi interni.
Progetto: architetto Alberto Casetta




