Lavorare nel legno | Vazzola (TV)
Un nuovo edificio direzionale è nato dalla demolizione di un fabbricato residenziale non idoneo per gli uffici di un’azienda. Alle esigenze della committenza ha dato risposta il progettista. L’architetto ha creano un immobile che rispecchia alcuni principi dell’architettura bioclimatica. Basso impatto ambientale, ottimale comfort termo-igrometrico e materiali ad alta inerzia termica sono solo alcune soluzioni.
La scelta di realizzare un edificio in legno, pertanto, è stata quasi naturale. Questo materiale e la sua tecnologia costruttiva rispecchiano ecocompatibilità, ecologia e sostenibilità richieste. Dall’analisi dei materiali è nato il progetto con l’obiettivo di creare una stretta interdipendenza tra edificio e contesto. L’edificio può teoricamente modificarsi e adattarsi al cambiamento delle condizioni esterne. In tal modo si ottiene il maggior beneficio possibile.



Gli spazi sono distribuiti su due piani. Al piano terra trovano posto una grande zona di ingresso e cinque uffici, un archivio e i servizi. La scala e l’ascensore portano al secondo livello dove sono ospitati ulteriori uffici e una sala riunioni. Questa ospita anche corsi di formazione. Grandi aperture vetrate si aprono su tutti fronti, caratterizzati da soluzioni di finitura cromaticamente differenti.
Il fabbricato è stato realizzato con pannelli prefabbricati in X-lam, coibentati con un cappotto in lana di roccia all’esterno. L’isolamento interno, sempre in lana di roccia, è effettuato in contropareti. Anche la copertura è stata opportunamente isolata. I serramenti sono a triplo vetro, a tenuta all’aria e dotati di schermature.
Materiali coibenti ad alta inerzia termica e serramenti con elevate prestazioni hanno ridotto le dispersioni termiche. Sono diminuiti di conseguenza i consumi necessari per la climatizzazione e per l’illuminazione artificiale.
Progetto: architetto Mauro Caldato
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 54 di legnoarchitettura























