CASA DEL SOLE | COMANO TERME (TN)
Nella conca delle Giudicarie esteriori nel Trentino occidentale, l’abitato di Lundo gode di una splendida posizione sulle pendici del Monte Casale. Ciò lo rende un osservatorio panoramico con singolari visuali verso l’anfiteatro vallivo. Il suo centro storico è ben conservato e contraddistinto da architetture tradizionali intonacate in calce e superiormente definite da fienili in legno. Questi ultimi si contraddistinguono per i tipici grigliati aperti che permettevano la ventilazione degli ampi locali. Ai margini del paese vi sono piccoli ambiti di nuove edificazioni su lotti isolati.
In questo contesto, in un’area libera prossima ai boschi che risalgono verso monte e al limitare dei fondi coltivati a mais e ortaggi, sorge la Casa del Sole. L’abitazione interpreta in maniera contemporanea le peculiarità del luogo, come voluto dai committenti. La particolare ubicazione, con viste e inquadrature prospettiche verso valle, verso monte e del Brenta, ha orientato la progettazione dell’edificio.



L’articolazione volumetrica del fabbricato, realizzato in legno, ha infatti tenuto conto dei singolari affacci sul paesaggio. In tal modo si sono raggiunte condizioni ottimali bioclimatiche e si è valorizzato il fronte sud con una grande balconata che gode della veduta intima sui boschi. Le vetrate, opportunamente schermate, sono funzionali a captare il calore in inverno e a far entrare la luce naturale. Quest’ultima penetra negli spazi interni, posti in diretta connessione con l’esterno non recintato, garantendo la permeabilità visiva dell’intorno.
La richiesta di due alloggi e di un grande ambiente destinato alla pratica dello yoga e della meditazione, è stato il punto di partenza per definire la pianta. Essa è imperniata sulla distribuzione comune che muove dall’esterno per avvolgersi nella scala che è il cuore della casa.
Progetto: Davide Fusari, Susanna Serafini
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 53 di legnoarchitettura























