ALVEARIUM | CIVIDALE DEL FRIULI (UD)
In un contesto a forte vocazione agricola, il glamping Alvearium si inserisce in un’area caratterizzata da dolci colline, corsi d’acqua, vigneti, seminativi, boschetti e siepi. L’approccio al progetto, condiviso con la proprietà, ha ridotto al minimo l’impatto ambientale. Si è creato un luogo nuovo, che esalta e trasforma il territorio circostante senza modificarlo significativamente.
L’intervento ha realizzato sette unità ricettive indipendenti di dimensioni contenute, progettate in bioedilizia e costruite in legno. Queste strutture sono integrate armoniosamente nel paesaggio lungo un percorso pavimentato che si snoda tra i vigneti. Sono appoggiate su fondazioni leggere e accolgono un disimpegno, una camera doppia, un bagno e un terrazzo pergolato all’ingresso. L’accesso avviene mediante una rampa. A completare l’offerta ricettiva, vi sono la piscina a sfioro con parete vetrata e un’area wellness con sauna e idromassaggio.



Il progetto si pone come apripista per uno sviluppo sostenibile del luogo, volto a valorizzare il territorio agricolo di Cividale del Friuli mediante un turismo rispettoso dell’ambiente. Con un approccio innovativo e con l’uso di materiali naturali, ha infatti preso vita un luogo che non solo rispetta la natura ma arricchisce il paesaggio.
Fusione tra glamour e camping, il glamping rappresenta infatti una nuova forma di turismo che unisce il comfort e il lusso all’esperienza immersiva della natura. Senza rinunciare alle comodità e a servizi di alta qualità, il glamping è un’opportunità per promuovere un turismo responsabile. L’importanza della conservazione ambientale e il rispetto per la natura rendono infatti il turismo un’esperienza più consapevole e cosciente.
Progetto: bonadiocarlon
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 53 di legnoarchitettura























