Scatole cinesi di legno | Sacile (PN)
Una vecchia marmeria abbandonata è apparsa fin dal primo sopralluogo un ambito ideale di sperimentazione. Era ed è situata accanto alla stazione ferroviaria ed è dotata di un vasto piazzale esterno ricoperto di lastre. La riqualificazione di questo ex edificio industriale e la sua trasformazione in polo direzionale non è stata una scelta casuale. Essa ha risposto al preciso obiettivo di riutilizzo del patrimonio industriale dismesso come strategia di rigenerazione urbana. Così si è realizzato uno spazio di lavoro contemporaneo, dove scambio e condivisione sono i suoi elementi fondanti.
La Marmeria è inoltre la best practice di BOXinBOX. É un piano strategico e di ricerca per la riconversione del patrimonio industriale dismesso, trasformato in dinamiche micro-comunità sostenibili. Il programma è finanziato nell’ambito del programma “iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem”. É sostenuto inoltre dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).



Il fabbricato aveva una forma rettangolare di circa 50×18,60 m. La sua struttura era a telaio metallico e travi reticolari con copertura suddivisa in 10 campate a shed. Le pareti erano tamponate in blocchi di cemento. L’interno risultava libero da partizioni, tranne per un piccolo volume a due piani nell’angolo nord-est. Esso ospitava un magazzino al piano terra e gli uffici e gli annessi servizi igienici al primo piano. La copertura infine era rivestita di lastre di amianto, poi bonificate, rimosse e sostituite con una nuova lamiera metallica.
L’obiettivo principale del progetto di riqualificazione è stato l’impiego di soluzioni innovative, sostenibili e flessibili. Esse hanno consentito di riutilizzare il patrimonio industriale esistente e di offrire nuove prospettive di rigenerazione territoriale.
Protetti dalla grande tettoia dell’edificio, oggi nell’ex Marmeria trovano infatti posto 12 moduli direzionali indipendenti. Il polo uffici è realizzato con pannelli prefabbricati in X-lam. In questo modo, un nuovo edificio è stato creato all’interno di quello preesistente, seguendo il principio delle scatole cinesi.
Progetto: Corde Architetti
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 54 di legnoarchitettura























