Residence | Campo nell’Elba (LI)
Il progetto per il nuovo Residence CampoBlù nasce dalla chiara volontà di riqualificare una preesistenza alberghiera, trasformandola e declinandola con cura secondo le istanze e le necessità dell’hotellerie contemporanea. L’intervento ha voluto ridare nuova linfa agli spazi, unendo il fascino della struttura originaria a una visione architettonica moderna, fluida e accogliente.
Il cuore nevralgico dell’intero progetto si sviluppa e prende forma attorno alla grande piscina centrale, concepita fin dalle prime fasi come il principale punto di aggregazione del residence. Originata dalla precisa scelta di incentivare e favorire le interazioni spontanee tra gli ospiti, quest’area supera definitivamente la tradizionale idea di esclusione, aprendosi a favore della connessione, della convivialità e dell’incontro. Sulla piscina convergono armonicamente tutte le funzioni principali della struttura: le camere vi si affacciano tramite patii attrezzati per il relax all’aria aperta e le ampie terrazze della reception e del bar si protendono con eleganza verso l’acqua. Questo gioco di affacci genera una continuità ininterrotta tra la sfera privata del soggiorno e la vivacità degli spazi condivisi.
A questa spiccata vocazione aggregativa fa da contrappunto la ricerca di una dimensione profondamente domestica e intima. Tale atmosfera è garantita dalla presenza di ulteriori spazi pertinenziali riservati e silenziosi, pensati per il riposo. In questi ambienti, l’area pranzo dialoga visivamente e spazialmente con la cucina interna, restituendo agli ospiti il calore di una vera e propria casa.
Il verde permea l’intervento a ogni scala e la sensibilità ambientale ha guidato e ispirato anche le scelte costruttive: i nuovi volumi ricettivi sono stati realizzati avvalendosi di una struttura interamente prefabbricata in legno X-LAM, che unisce innovazione e rispetto per l’ambiente. Parallelamente, il sapiente impiego di pavimentazioni filtranti per i percorsi pedonali interni permette di annullare del tutto la variazione di permeabilità del terreno, nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale del sito originario.
Progetto: Camuffo Bosi Architetti
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 57 di legnoarchitettura











