ECO-LODGE ZISOLA | NOTO (SR)
Immerso in un fondo agricolo prevalentemente collinare e degradante verso il mare, tra olivi e mandorli, sorge un agri-campeggio. La struttura è composta da 6 piazzole e 4 bungalow a basso impatto ambientale, dotati ognuno di due posti letto e servizi igienici. I nuovi moduli abitativi in legno sorgono in posizione panoramica, distribuiti lungo una percorrenza esistente.
Leggermente ruotati e sfalsati l’uno con l’altro per garantire privacy e, nel contempo, apertura verso le visuali della valle, i bungalow dialogando con l’ambiente circostante. Per materiali e proporzioni, le costruzioni si dispongono come naturali prosecuzioni del sito in cui si trovano.



Gli edifici mantengono un atteggiamento dimesso per le piccole dimensioni e non alterano significativamente i caratteri specifici e identitari del panorama agricolo circostante. I volumi poggiano sul basamento, staccandosi dal terreno che scorre dolcemente lungo il pendio senza essere modificato. Le facce dell’involucro prismatico rivestite in legno e zinco si piegano come un origami per definire gli spazi architettonici di ogni bungalow.
Tali superfici piegate generano a monte una loggia protetta, permettendo di aprire un varco d’ingresso discreto. Verso valle esse danno origine a un cannocchiale che proietta lo spazio interno verso l’esterno attraverso la grande vetrata posta a delimitazione dell’ambiente abitato.
La loggia accoglie anche uno spazio-filtro d’ingresso, dove il personale dipendente della struttura può servire la colazione senza interferire con la privacy degli ospiti. La grande vetrata si apre verso il paesaggio. Questo consente di guardare l’orizzonte direttamente dal letto posto di fronte, sostituendosi allo schermo del televisore che non è presente in nessuno dei bungalow.
La struttura in elevazione dei nuovi eco-lodge è composta dall’assemblaggio in forma scatolare di pannelli portanti di abete ad assi incrociati X-lam. Essi hanno spessore differenziato per pareti e copertura; un telaio in legno lamellare disposto sul fronte della terrazza antistante.
Progetto: arch. André Thomas Balla
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 50 di legnoarchitettura











