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Mag

Edificio multifunzionale | Barbiano (BZ)

Dalla costante crescita del Gruppo Zucchetti, prima software house italiana, e dalla necessità di ripensare gli spazi di lavoro per superare la frammentazione delle sedi, nasce Zucchetti Village. È un luogo che rappresenta l’identità evolutiva dell’azienda e che trova origine dal recupero e rinnovamento di uno spazio retail su due livelli. L’ex centro commerciale My Lodi si trova infatti in un’area dove, in una torre completamente rinnovata nel 2017, erano già presenti alcuni uffici del Gruppo.

L’edificio esistente, sottoutilizzato, energivoro e obsoleto, possedeva un potenziale significativo e strategico per posizione, superficie e accessibilità. La sua trasformazione mirata e selettiva ha combinato sottrazioni e addizioni volumetriche, riuso e riconfigurazione degli spazi in un dialogo controllato tra conservazione e nuova costruzione. Il risultato di questi interventi è un campus che non è solo un Headquarter, ma un Village contemporaneo che ospita circa 1.200 postazioni di lavoro e fino a 1800 dipendenti in sharing.

L’impianto distributivo supera qui la tipologia tradizionale dell’aula chiusa, privilegiando ambienti flessibili e tematici: zone per la creatività, spazi per la ricerca, nicchie raccolte e aree per il gioco si alternano in un sistema fluido. I corridoi si dilatano in punti strategici trasformandosi in piccole isole d’incontro, luoghi informali che arricchiscono l’esperienza quotidiana. Il piano seminterrato, completamente aperto verso valle, ospita due aule di gruppo della scuola dell’infanzia e la mensa con cucina, che serve anche la vicina scuola primaria. Il piano terra accoglie un ulteriore gruppo della scuola dell’infanzia e l’asilo nido, organizzato in modo autonomo con spazi per il gioco, il riposo e una terrazza interna dedicata. All’ultimo livello si apre la sala polifunzionale per il movimento, con accesso diretto all’area giochi in copertura: uno spazio sicuro, protetto e riservato esclusivamente ai bambini.

Il nuovo complesso multifunzionale è risultato vincitore al Wood Architecture Prize 2026 – il secondo riconoscimento in questo contest per Roland Baldi Architects –, confermando la centralità del legno come materiale capace di coniugare qualità architettonica, innovazione tecnica e valore pubblico.

Progetto: Roland Baldi Architects

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 56 di legnoarchitettura