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Nov

Passiva e sostenibile| Argentona (E)

Poco distante da Barcellona, una piccola cittadina della regione Maresme dal tipico clima mediterraneo, con inverni miti e occasionali ma intense piogge, estati calde e asciutte e autunni e primavere variabili accoglie una abitazione per una famiglia di quattro persone. Be House, questo il nome della casa, è progettata secondo i criteri Passivhaus. È un edificio compatto, ben orientato e con una buona capacità di captazione solare; il suo involucro è ben isolato e impermeabile all’aria. Tali caratteristiche garantiscono buon livello di comfort e minime consumi energetici.

Anche le richieste di spazio dei committenti erano piuttosto ambiziose, viste le ridotte dimensioni del lotto. Per dar vita a un edificio che concretizzasse i desideri dei proprietari è stato necessario adottare una zonizzazione degli spazi, sviluppando in verticale l’impianto planimetrico. Al seminterrato si trova pertanto il garage, al piano terra, rialzata per un miglior soleggiamento, la zona giorno, al primo piano le camere e in copertura un tetto giardino. Tutte le stanze sono in relazione diretta con lo spazio esterno. Lo studio, il soggiorno e la cucina-pranzo si aprono su un portico a doppia altezza; è uno uno spazio parzialmente coperto dove semplici tende avvolgibili in legno, azionabili manualmente, regolano l’illuminazione e la privacy.

In estate il portico protegge la casa dal sole permettendo una piacevole ventilazione incrociata. Al primo piano, ogni camera ha un terrazzo di 3-8 m2; una scala esterna porta direttamente al tetto giardino con vista sulle montagne e sul Mare Mediterraneo. A esclusione del piano interrato, tutta la struttura è in legno (a telaio e prefabbricata); in legno sono anche i solai e il rivestimento della facciata in listelli di pino termotrattati.

La VMC a doppio flusso con unità di recupero di calore è molto efficiente e in inverno e nelle stagioni intermedie gestisce il ricambio d’aria. In estate l’edificio diventa permeabile e la VMC è spenta. Una pompa di calore produce l’acqua calda sanitaria e, durante il normale funzionamento, fornisce acqua calda e fredda alle batterie di post-trattamento collegate al sistema di ventilazione. L’impianto fotovoltaico sulla copertura, integrato da batterie di accumulo, rende completamente autonomo il fabbricato dal punto di vista energetico.

Progetto: SUMO Arquitectes

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 55 di legnoarchitettura