24
Apr

La Tana delle Marmotte | Cormayeur (AO)

Realizzata presso la stazione intermedia del Pavillon della Sky Way Monte Bianco, a 2.173 metri di quota, la Tana delle Marmotte è un’installazione ipogea pensata come spazio esperienziale per bambini e ragazzi. Qui la funzione ludica si unisce strettamente al contenuto educativo attraverso un’architettura minima e integrata nel paesaggio alpino.

Il percorso si sviluppa all’interno di tre grandi condotti metallici in acciaio Cor-Ten®, i quali ospitano un allestimento interamente realizzato in legno che rievoca le tane sotterranee dalle marmotte, ricreandone l’habitat in forma di racconto architettonico. Gli interni sono rivestiti da una sequenza di pannelli in legno di abete, sagomati orizzontalmente per costruire un volume interno morbido e stratificato, ispirato ai cunicoli scavati nel terreno dai roditori con funzione di riparo e letargo invernale. Le superfici lignee assumono più funzioni: sedute, supporti grafici, vetrine espositive, sostegno per dispositivi multimediali per la didattica, in un continuum spaziale coerente e organico.

Lungo il percorso si incontrano grafiche e contenuti illustrativi che raccontano il ciclo di vita della marmotta, dall’ibernazione all’uscita primaverile. Una scalinata ricavata direttamente dalle curve in legno porta a un cunicolo secondario che dà accesso a un piccolo oblò trasparente, permettendo ai bambini di “emergere” all’esterno, simulando l’affaccio dell’animale in superficie.

Grande attenzione è stata riservata all’impatto ambientale e alle modalità costruttive. La struttura è stata interamente prefabbricata e assemblata a secco. I materiali utilizzati – acciaio Cor-Ten® e legno – sono tutti riciclabili e facilmente smaltibili. Anche l’impianto di illuminazione segue la logica del progetto: una strip LED a soffitto segue infatti le linee morbide dell’allestimento e guida il visitatore lungo percorso. La Tana delle Marmotte è dunque un piccolo dispositivo architettonico capace di trasformare un’esperienza educativa in uno spazio narrativo coerente, dove la scala, la materia e il racconto si accordano in modo naturale.

Progetto: Officina82

⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 56 di legnoarchitettura