Villa Poggiolina | Castelfiorentino (FI)
Inserita nel paesaggio collinare di Castelfiorentino, Villa Poggiolina nasce dall’incontro tra sensibilità artistica e competenza tecnica. Essa infatti traduce il forte legame dei committenti con il luogo in un progetto capace di valorizzarne viste e atmosfera. L’idea architettonica, sviluppata dal designer Fabrizio Beconcini e resa realizzabile grazie al supporto tecnico del geom. Fabio Cicerale, ha preso forma a partire dall’esperienza diretta del sito. È un poggio aperto sul panorama, dove la relazione con il paesaggio diventa principio ordinatore dell’intera composizione.
L’edificio si articola in due volumi sfalsati, configurazione derivata sia dai vincoli imposti dal lotto sia dalla volontà di distinguere chiaramente le funzioni dell’abitare. Il corpo ovest ospita la zona giorno destinata alla convivialità, completamente aperta verso la valle con ampie superfici vetrate che la collegano al patio e instaurano una continuità visiva e percettiva con l’esterno. Il volume a nord-est accoglie invece le camere da letto, i servizi e una zona relax intima al piano interrato.
Elemento centrale del progetto è il volume vetrato di collegamento tra i due corpi, uno spazio trasparente che trasforma il passaggio in esperienza percettiva. È un ambiente luminoso, che accompagna verso la parte nascosta della casa, il piano interrato, che si raggiunge attraverso una scala leggera ancorata a pareti materiche del colore della terra. La suite padronale, concepita come luogo raccolto ma sempre in dialogo con il paesaggio, ha una grande vetrata da cui vedere ogni giorno sorgere il sole.
Dal punto di vista formale, i prospetti reinterpretano l’archetipo della casa rurale toscana. Quinte bianche aggettanti richiamano la sagoma a capanna della casa, mentre i tagli geometrici nell’intonaco richiamano i fori dei fienili toscani, in un dialogo continuo e contemporaneo con il paesaggio. Materiali caldi e tonalità naturali rafforzano la continuità tra interno ed esterno, enfatizzando il comfort offerto dalla struttura prefabbricata in legno. Ne emerge un’abitazione essenziale e luminosa, dove memoria rurale e sensibilità contemporanea convergono in un equilibrio tra socialità, paesaggio e dimensione domestica.
Progetto: Fabrizio Beconcini; Fabio Cicerale
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 56 di legnoarchitettura











