Sala polivalente | Le Vaud (CH)
Gli abitanti del comune svizzero di Le Vaud da alcuni anni hanno a disposizione un’infrastruttura pubblica multiuso. É stata progettata per servire e riunire l’intera comunità della zona. Un edificio dalla storia un po’ sfortunata, giacché vittima di un incendio a lavori quasi ultimati. Da qui però ne è risorto come una Fenice. Oggi ospita attività sportive, spettacoli ed eventi. Si integra inoltre con le strutture scolastiche presenti nelle immediate vicinanze. Offre nuove possibilità di socializzazione al paese e alla comunità locale in genere.
Due sono i principi che hanno guidato progettazione della sala. Il primo: la richiesta di un’organizzazione efficiente degli spazi. Essa si è tradotta in una struttura di base semplice, simile a quella di un hangar. É un rettangolo senza colonne e con ampie finestre. Il secondo: il desiderio del Comune elvetico di un edificio espressivo che potesse diventare, anche visivamente, il centro del paese.



La pianta, quasi quadrata, è occupata soprattutti dalla grande sala. Funge, all’occorrenza, da palestra, da teatro o semplicemente da sala per eventi. É illuminata da una grande vetrata che garantisce sempre illuminazione naturale Essa è schermata dall’importante copertura e dall’intelligente rientranza della parete. Anche la parete opposta, che accoglie l’ingresso, è per la maggior parte vetrata. Le altre due facciate si presentano più chiuse ma caratterizzate da grandi finestre triangolari.
La parte a nord-est dell’edificio su due livelli è in elementi di cemento a vista all’interno. Le pareti dei lati dove sono presenti i timpani (sud-ovest e nord-est) sono realizzate con elementi prefabbricati in legno. Questi sono assemblati in loco e, di fatto, supportano l’intero edificio. Tali pareti, inoltre, conferiscono al fabbricato la sua caratteristica forma. Sono forate da grandi aperture triangolari per inondare la sala di luce naturale. Tra le pareti sono state collocate travi di grandi dimensioni e tra di esse pannelli portanti del tipo “lignature”.
Progetto: LOCALARCHITECTURE
⇒ il progetto completo è pubblicato sul numero 39 di legnoarchitettura











